sabato 31 agosto 2013

Il nuovo leader di Al-Qaeda in Iraq appare a svolto scoperto su YouTube

Sabrina Carbone 03112012739-001
Un video che registra l’esecuzione di autotrasportatori siriani in un deserto iracheno autostradale mostra il un nuovo leader di al-Qaeda a volto scoperto: Shaker al-Wahiyib Fahdaoui un iracheno di 27 anni. Fino alla sua morte, nel 2006, l’uomo che aveva seminato il terrore in Iraq era Abu Musab al-Zarqawi, leader di Al-Qaeda, noto per la sua crudeltà e i suoi attacchi contro la popolazione sciita. Ma, il 25 agosto, è stato diffuso un video che mostra l’assassinio, il 2 giugno, di tre autotrasportatori siriani su una autostrada in Iraq occidentale, il terrore ha un nuovo volto: quello di Shaker al-Wahiyib Fahdaoui un iracheno di 27 anni. Il video, pubblicato su YouTube e la prima trasmissione in TV mostra quattro piloti Fahdaoui che interroga quattro piloti allo scopo di conoscere la loro appartenenza religiosa. I tre camionisti avevano dichiarato inizialmente che erano sunniti per non essere scoperti, secondo la televisione, in realtà sono alawiti, un ramo dello sciismo al quale appartiene il clan del Presidente siriano Bashar al-Assad in lotta contro i ribelli, compresi quelli legati ad Al-Qaeda. Fahdaoui h allineato questi tre uomini lungo la strada e li ha freddati con un alcuni colpi, prima di rilasciare il quarto, che è un sunnita. Ma mentre Fahdaoui ha svelato il suo volto, i suoi uomini indossano i passamontagna. “E’ l’unico uccide che a volto scoperto. E ‘pericoloso e astuto”, ha dichiarato il colonnello Dwaij Yassin, capo dei servizi segreti per la polizia nella provincia di Al-Anbar nei paesi occidentali. L’operazione è stata svolta in pieno giorno, e gli aggressori non sembravano preoccuparsi della possibile presenza delle forze di sicurezza sull’autostrada. Fahdaoui, indossa come i jihadisti, pantaloni larghi, una lunga barba e una kefiah.fahrdaoui-al-qaida
Una nuova generazione “ancora più estrema”
Fahdaoui ha forgiato la sua reputazione combattendo contro le forze USA, prima di essere arrestato e detenuto nel sud del paese. Condannato a morte e incarcerato nel nord, è riuscito a fuggire nel 2012. Nei mesi a seguire, è apparso sempre di più in pubblico, mentre il Governo lo reputa il responsabile di un numero crescente di attacchi. Cercando di sfruttare le proteste sunnite anti-governative che hanno colpito la provincia di Anbar (ovest) da dicembre, ha anche fatto un apparizione pubblica lo scorso mese di marzo a Falluja dove lo hanno ripreso, mentre recitava una poesia. Le autorità hanno messo sulla sua testa una taglia di US $ 50 000 per la sua cattura, ma senza successo. Nel mese di maggio, le autorità lo hanno accusato di essere all’origine del rapimento di 16 agenti di polizia avvenuto lungo la strada che ricollega la Giordania all’Iraq. Dodici di loro sono stati uccisi e quattro invece sono rimasti feriti. In seguito alla diffusione dell’ultimo video, Fahdaoui è probabilmente diventato l’uomo più iconico dello Stato islamico dell’Iraq e del Levante (EIIL), il ramo iracheno di al-Qaeda. “Il terrorista che ha ucciso i driver è oggi una delle figure più pericolose di Al Qaeda”, ha avvisato un generale militare citato da AFP, parlando in anonimato. “Fa parte di una nuova generazione, come a suo tempo Zarqawi, ma è ancora più estremista,” ha aggiunto. Zarqawi, era un giordano noto per i suoi metodi brutali, aveva finito per alienarsi molte tribù sunnite della regione, e aveva anche litigato con alti dirigenti di Al Qaeda. Prima di essere ucciso da un drone statunitense a giugno del 2006, è spesso apparso in video on-line che lo mostravano nei campi jihadisti o mentre sparava con una automatica a vuoto. Dopo la sua morte e la decisione delle forze statunitensi di reclutare ausiliari tra le tribù sunnite della regione, la sicurezza nella provincia è gradualmente migliorata. Ma il malcontento della tribù nei confronti del Governo, la vicinanza degli jihadisti in Siria e la ripresa di attentati in Iraq hanno rinnovato l’insicurezza. Source: http://www.france24.com/fr/20130829-chaker-wahiyib-al-fahdaoui-nouveau-visage-al-qaida-irak-al-zarqaoui-djihad-terrorisme-syrie
Sponsor

Viaggio in Palestina: Racconta per noi Salvatore Palma

Sabrina Carbone
download (6)Sono appena tornato dalla Palestina, ed in una sola parola dico che e’ stata una esperienza STUPENDA e da ripetere. E’ stato bellissimo toccare con le mani i luoghi baciati da Gesù. La Palestina è una terra dove vive un popolo sofferto e blindato, proprio in quei giorni d’agosto piovevano missili dalla Siria dove io dal monte Carmelo ero a due passi. E’ stata una emozione continua e costante, quando sono arrivato davanti la tomba di Gesu’ e sono passato lungo la via dove e’ stato fustigato e crocifisso, mi sono commosso…! Tutto questo mentre dalla Siria piovevano missili…! Ma il buon Gesu’ ha protetto tutti noi e siamo tornati sani e salvi. Durante il viaggio di andata ero piuttosto allegro e non immaginavo di poter provare emozioni così forti, ma messo piede a Tel aviv ho capito di trovarmi davanti ad una societa’ diversa. Ho viaggiato tanto e non mi aspettavo un mondo cosi’ diverso dal nostro. A Tel Aviv sono iniziati i controlli sulle persone e sui bagagli, oltre 3 ore di pratiche per raggiungere l’autobus e iniziare il nostro tour. La Palestina è un paese pieno di contraddizioni, odio e amore, di sentimenti che non potranno mai essere coniugati insieme. la città di Betlemme dove e’ nato Gesu’ e’ circondata da mura tipo Berlino, i palestinesi che vivono lì sono prigionieri di questa citta’ sacra dove e’ nato Gesu’, non possono uscire o entrare, e i turisti vengono controllati dai soldati armati di mitra e grosse pistole, insomma un vero dramma. Al ritorno l’allegria della partenza era svanita, provavo tanta tristezza nel vedere che proprio la terra dove era nato Gesu’ era cosparsa di odio per i propri simili…! Alla fine ho pensato: MI FANNO PENA TUTTI, sia palestinesi che israeliani, penso anche che il buon Gesu’ non voleva tutto questo! Ho parlato molto con la guida che era arabo cristiano, risiede a Israele, ed e’ convinto che questa pace in Medio Oriente non cesserrà mai per 3 motivi fondamentali: La religione, la divisione di Gerusalemme e il rientro di ben 4 milioni di palestinesi che vivono all’estero…! In breve tanti motivi che porteranno sempre alla guerra. Ho visitato BETANIA, in arabo AZARIYEH, un sobborgo della CISGIORDANIA dove e’ stato battezzato Gesu’ e dove e’ resuscitato Lazzaro, ho visitato la sua tomba e la stupenda chiesa di SAN LAZZARO dove i francescani la custodiscono in maniera efficiente .Questa e’ una citta’ abbandonata a se stessa, le tasse non vengono pagate, non esiste un Governo, non esiste un tribunale ( per ironizzare la citta’ ideale), non esistono scuole, un furto non viene punito, un omicidio viene giudicato da una giuria di gente comune composta da 5 o 6 persone, ma generalmente assolvono l’imputato, i bambini assaltano gli autobus turistici solo per un chewing gum o una caramella. L’accompagnatore turistico ha esortato a lasciare qualsiasi oggetto e valore sul mezzo di trasporto il quale era ben custodito dall’autista armato, ma ha anche consigliato di portare qualche euro per comprare qualcosina per non indispettire i venditori. 50 cartoline solo 1 euro. Le abitazioni sono fatiscenti, un monolocale con materassi a terra è abitato da 5 o 6 persone, nella stessa stanza in un angolo c’è una specie di gabinetto e nell’altro angolo un forno a legna per cucinare.
Sponsor