venerdì 11 ottobre 2013

Sua Eccellenza, Dr. Acc. Colombo Marco Lombardo: UNCHR, 32000 i migranti accolti a partire dall’inizio del 2013

530380_4674737277999_216861150_nI soccorsi continuano, nel canale di Sicilia, i salvagenti vengono lanciati dagli elicotteri e le scialuppe di salvataggio arrivano dalle navi che stanno prestando soccorso. L’alto Commissariato dell’ONU per i rifugiati di Malta e Lampedusa, intervenuto sull’isola italiana, ha ricordato che a partire dall’inizio del 2013 sono 32.000 le persone accolte, due terzi delle quali ha richiesto asilo. La UNCHR ha reso noto che ha accolto con favore le azioni compiute da parte della Commissione Europea come anche quella degli altri Stati, ma ha anche sottolineato che tra i sopravvissuti rientrano i rifugiati che sono stati in antecedenza nel campo di Shagarab, nell’est del Sudan, e in quello di Mai Aini, nel nord dell’Etiopia. La rabbia che ha fatto seguito alle morti di Lampedusa sembra essere tra le cause dei disordini dello scorso fine settimana nel campo di Mai Aini, nei quali è rimasta uccisa una persona. In questo ultimo naufragio 10 sono i bambini che sono stati salvati e trasportati al centro di accoglienza di Lampedusa. Anche in Egitto sono stati registrati 12 morti, un altro scafo è affondato davanti alle coste egiziane. Le autorità hanno confermato che 116 sono i sopravvissuti e sono tutti di nazionalità palestinese e siriana. Oggi è anche la Giornata Internazionale delle bambine, dichiarata dalla Assemblea Generale delle Nazioni Unite, e stabilita per riconoscere i diritti delle bambine e le sfide che affrontano in tutto il mondo. Venire a conoscenza che molti bambini vengono imbarcati su queste navi con la speranza di trovare un futuro migliore e che molte madri hanno fatto la traversata morendo con i figli ancora in grembo è un argomento che incita a riflettere.