domenica 6 ottobre 2013

Sua Eccellenza, Dr. Acc. Colombo Marco Lombardo: Dramma di Lampedusa, alzati i toni contro la azione politica

530380_4674737277999_216861150_nUn obbligo giuridico e morale a Lampedusa è quello di ritrovare i corpi dei migranti naufragati, giovedì, 3 ottobre, alle porte dell'Europa. Ma il tempo ha impedito ai subacquei di svolgere il loro lavoro. Le autorità italiane prevedono di recuperare la barca che attualmente è sita a 40 metri sotto il mare. Trecento morti, è solo una stima, ma è soprattutto uno shock e una speranza a prenderne coscienza. Il tono sale in Italia. A Lampedusa, dopo l'emozione è tempo di dare risposte alle domande. Prima c'è stato un vivace dibattito sulle leggi italiane che penalizzano e scoraggiano i pescatori e le persone a salvare le barche dei migranti, dopo altri quesiti sono stati posti sul dispositivo Frontex, responsabile di proteggere le frontiere esterne della Unione europea. Ieri il Presidente della Regione ha denunciato i disservizi e ha chiesto dove sono i radar, e come è stato possibile non notare la barca. E più in generale, gli interrogativi cadono sul ruolo dell'Europa nel suo insieme, perché l'Italia si sente completamente abbandonata.
Comprendere le cause
Come ha dichiarato anche il Presidente della Camera, Laura Boldrini, dobbiamo capire le cause di queste tragedie e mettere a fuoco ciò che sta accadendo in Somalia e in Eritrea, per esempio. E la mobilitazione alla quale stiamo assistendo in tutta Italia offre speranza qui a Lampedusa. Per il sindaco della città, Giusi Nicolini, le cose dovranno cambiare. Abbiamo bisogno di leader politici che affermano la loro volontà ad andare avanti: "Loro devono dire che vogliono cambiare le cose e poi vedremo cosa accadrà. Ma per me, c'è un prerequisito: devono dimostrare la volontà di cambiare. E' insopportabile rimanere impotenti. Tutto questo, sarà veramente una risposta a questa terribile tragedia".
Corridoi umanitari
Il Presidente della Assemblea Nazionale italiana era, ieri Sabato, 5 ottobre, presente a Lampedusa, mentre la visita del capo del Governo, Enrico Letta è prevista per Lunedì, 7 ottobre. Anche il Ministro per la Integrazione, Cécile Kyenge, è andata sull'isola, e ha chiesto la creazione di corridoi umanitari. Di origine africana, il Ministro è stato paragonato dalla Lega Nord a "una scimmia". La Lega Nord, a sua volta, non era presente alla conferenza stampa svolta ieri sull'isola, alla presenza di numerosi funzionari di tutti i partiti italiani.link aiuo Official website AIUO: http://ftp.aiuoumanitariaopere.altervista.org/index.html

Nessun commento:

Posta un commento