mercoledì 9 ottobre 2013

Sua Eccellenza, Dr. Acc. Colombo Marco Lombardo: Strage di Lampedusa, la rabbia del popolo lampedusano il Mea culpa delle poltrone


530380_4674737277999_216861150_nNon c’è Pace tra gli uomini che non hanno avuto buona volontà. Non è solo una vergogna questo è un vero e proprio terremoto sociale. Evoco il terremoto perchè nel 2009, gli abitanti del comune dell’Aquila in Abruzzo, avevano lanciato l’allarme per le continue scosse di terremoto ed erano stati rassicurati, ma quando l’ondata sismica è arrivata sono morte oltre 300 persone oltre ai vari vari danni. L’Italia è così vive alla giornata, ancora non succede niente quindi possiamo dormire sonni tranquilli. Il Presidente della Commissione Europea, Manuel Barroso, il Premier Enrico Letta, il Vicepremier Angelino Alfano e il Commissario Ue degli Affari Interni, Cecilia Malmstrom sono atterrati all’aeroporto di Lampedusa per rendere omaggio alle vittime del naufragio avvenuto lo scorso 3 ottobre. Tutti sono addolorarti. Già! Col senno di poi è facile fare gli onori di casa a chi è morto per un briciolo di libertà e a chi subisce una realtà asfissiante. I lampedusani hanno protestato, e hanno fatto bene perchè è davvero una vergogna dormire su una Torre di Pisa che pende. Gli abitanti di Lampedusa hanno subito l’omertà non solo del Governo italiano ma anche della Unione Europea, questa gente è cittadina italiana non lo dimentichiamo. E’ una indecenza lasciare un popolo in balia dei quattro venti senza porre rimedio a nulla. Esistono delle verità nascoste che nessuno ha mai voluto sentire e prima o poi la verità viene fuori. Le verità nascoste è la voce del popolo lampedusano, che vive di pesca, di turismo ed è stato portato completamente allo stremo da una politica stagnante oltre che povera sotto ogni aspetto. Le verità nascoste, hanno dichiarato che “Tra un pò loro non saranno più padroni della loro terra”, che subiscono furti in casa e anche violenze e nonostante tutto hanno avuto la saggezza, l’onestà di prestare soccorso. Questo popolo merita più di chiunque altro non solo il Nobel per la Pace merita molto di più: Ritrovare una gerarchia etnica oramai contaminata. Non è possibile abbandonare un popolo non è sensato. Ma è successo. Un pescatore che ha prestato soccorso, ha riferito: “Eravamo in barca e la compagna di mio nipote stava per essere violentata da un tunisino, nonostante tutto ho prestato soccorso perchè non me la sono sentita”. Bisognava arrivare a tutto questo per far scomodare dalle poltrone i potenti e farli atterrare sul suolo di un’isola che è italiana e capire realmente la gravità del problema? Queste persone convivono da anni con questo sfacelo. “Andate al centro di accoglienza. Andate a vedere come vive questa gente. Assassini!” Cari Lampedusani il sazio non crede al digiuno ecco perchè è successo tutto questo. Chi siede alla poltrona, non capisce chi lavora e vive con le fatiche che offre il mare. Non capisce che può esserci anche una epidemia, non capisce, quello che voi subite, non capisce quello che voi state vivendo e soprattutto quello che avete vissuto e non capisce la condizione degli altri. I morti sono arrivati a 302, il bilancio delle vittime continua a salire, 210 sono uomini, 83 donne e 9 bambini. Ma sale anche la rabbia di un popolo che non è mai stato ascoltato, un coro di voci bianche che reclama rispetto. Questo è un lutto perenne che nessuno potrà mai cancellare, un lutto per le famiglie che hanno perso i loro cari, e un lutto per i lampedusani, perchè anche per loro qualcosa è morto. E’ morto il commercio, il turismo, queste persone vivono di questo, e riprendere le briglie di un cavallo oramai sciolto non sarà facile. Non credo che sulla coscienza avranno solo 300 morti, sulla coscienza hanno la vita di un popolo che è italiano. Il Presidente francese, François Hollande, invita a trarre una lezione da Lampedusa, Manuel Barroso ha dichiarato: “L’Europa non può girarsi dall’altra parte”… Il MEA CULPA E’ DI MOLTI NESSUNO ESCLUSO.
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